Quanto Zucchero ingeriamo? La Prevenzione è importante!

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E’ possibile migliorare il controllo della glicemia scegliendo cibi più sani…

Gli alimenti e il modo in cui vengono preparati influenzano i livelli di glicemia e di lipidi (colesterolo, trigliceridi) presenti nel sangue, per questo può essere un valido aiuto seguire una dieta che contenga in modo equilibrato: carboidrati, grassi e proteine, ovvero i tre responsabili principali della produzione di calorie. 
Scopri di più… Cibi e pratici consigli…
1. CARBOIDRATI: i carboidrati si trovano nei cereali, nella frutta, verdure, anche nel latte, yogurt e dolci. Sono i principali responsabili dell’innalzamento glicemico perché vengono trasformati in glucosio e forniscono l’energia necessaria all’organismo. Bilanciare e concordare il quantitativo appropriato di carboidrati con il vostro medico o dietista.
2. CEREALI, FRUTTA E VERDURE: sono gli alimenti su cui si basa una dieta corretta.
  • I cereali, la frutta e le verdure forniscono fibre, vitamine e minerali importanti. Aumentare il consumo di fibre può migliorare il controllo della glicemia.
  • Per aumentare l’apporto di fibre, scegliere pane di grano integrale, crusca e riso integrale.
  • I fagioli cotti sono una fonte eccellente di fibre.
  • modificate le abitudini alimentari in modo da includere frutta fresca e verdure. Preferite la frutta intera con buccia e semi commestibili ai succhi di frutta.
  • Aggiungete verdure fresche alla dieta e scegliete verdure a foglia verde scuro e giallo scuro.
3. LATTE: il latte è responsabile dell’apporto di carboidrati, proteine e grassi. I grassi nei prodotti del latte intero sono denominati “saturi” e aumentano i livelli di colesterolo.
  • Scegliete latte e derivati scremati o parzialmente scremati.
  • Lo yogurt zuccherato ha un contenuto di carboidrati superiore al latte magro o con dolcificante.
  • Utilizzate latte privo o con poco lattosio, se il latte normale crea problemi di digeribilità.
4. CARNE/ALTRO: il gruppo delle carni fornisce la maggior parte delle proteine e grassi. Scegliete tagli magri di manzo e maiale e consumate spesso pesce e pollame.
  • Eliminate il grasso visibile e rimuovete la pelle prima di cucinare.
  • Le uova e i formaggi fanno parte anch’essi del gruppo carni/altro.
  • Limitate il consumo di tuorli a tre alla settimana e scegliete formaggi magri.
  • Consumate meno carni cotte grasse, salsicce e interiora.
5. GRASSI: E’ importante ridurre tutti i tipi di grassi. Il burro, lardo, pancetta, grasso per pasticceria solido, olio di cocco, olio di palma. Una dieta povera di grassi saturi e colesterolo riduce il rischio di malattie cardiache.
  • Tentate di cucinare con meno grasso o in padelle antiaderenti.
  • Cucinate le carni al forno, alla griglia o a vapore, evitate di aggiungere salse o condimenti e rimuovete la pelle ed il grasso della carne prima di cucinare.
  • Scegliete condimenti per l’insalata o maionese a basso contenuto di grassi.
  • Se utilizzate il grasso per cucinare, impiegate olio di oliva in quantità minime.
  • L’olio di oliva è ricco di grassi monoinsaturi e povero di grassi saturi.
6. DOLCI: I cibi ricchi di zucchero sono spesso ricchi di grassi e calorie e poveri di vitamine e minerali, quindi offrono un valore nutrizionale molto scarso. Includete i carboidrati dei dolci nella dieta facendo attenzione alle porzioni consigliate. Le bevande contenenti zucchero sono molto ricche di carboidrati, pertanto sono da preferire quelle senza zucchero che ne sono prive, ad esempio l’acqua minerale e le bevande analcoliche dietetiche.
7. ALCOL: Gli alcolici devono essere consumati con moderazione, poiché diventano dannosi oltre una certa quantità. Inoltre l’alcool può interferire con i farmaci per il diabete a causare ipoglicemia. Fatevi consigliare dal vostro medico in relazione al consumo di alcool.

Pianificare una dieta? Come?

Può essere utile rivolgersi ad un dietologo che potrà stabilire la dieta più efficace e personalizzata. Comunicate al vostro dietologo le vostre preferenze alimentari e gli orari in cui consumate i pasti, incontratevi spesso per “ottimizzare” la dieta in base alle vostre esigenze.